Anzio Uniti per l’Ambiente da diversi mesi cerca di fermare gli impianti Biogas sul territorio

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RITA POLLASTRINI 

di LINDA DI BENEDETTO

Anzio Uniti per l’Ambiente da diversi mesi cerca di fermare gli impianti Biogas sul territorio. Dopo la mozione approvata il 2 febbraio in consiglio comunale, con la quale è stata istituita una commissione speciale per il trattamento rifiuti, UPA ha deciso di fare un assemblea in vista delle prossime elezioni con tutti i candidati sindaci. Ma ecco le prime reazioni dal mondo politico, il candidato Rita Pollastrini dei 5 stelle rifiuta il confronto sulla pagina ufficiale del Movimento diffonde questa nota: “Ho ricevuto l’invito dal signor Franchi, referente di “Uniti per l’ambiente”, per un confronto sul tema conferimento e smaltimento rifiuti urbani. In un primo momento l’invito era esteso a tutti i candidati sindaco ed ho accettato volentieri il confronto. Ora il signor Franchi mi informa che è stato circoscritto a soli tre candidati sindaco: la sottoscritta, Giovanni Del Giaccio e Candido De Angelis “che hanno più possibilità di amministrare la città”. A queste condizioni rifiuto l’incontro che non presenta carattere democratico. Non è certo il signor Franchi a decidere chi dei candidati alla carica di sindaco abbia più possibilità di vincere le elezioni ma i cittadini che proprio da questo tipo di confronti possono valutare i candidati. Mi aspetto che i miei competitor “nominati” facciano altrettanto. L’impegno del M5SAnzio sulla lotta contro gli impianti biogas è di lunga data al fianco dei comitati e con un programma fortemente incentrato sull’ambiente che stiamo illustrando ai cittadini in questi giorni. MoVimento 5 Stelle Anzio” Rita Pollastrini Di seguito la risposta del presidente di Upa Sergio Franchi in merito: “Gentile Signora Pollastrini, Le rispondo direttamente, ma devo contemporaneamente divulgare la risposta al suo intervento che, con stile piuttosto sgangherato, ha inteso divulgare sui social dimenticando di rispondere a chi Le ha cortesemente rivolto un invito. Il Suo atteggiamento non è solamente anti-etico, e la cosa non mi sorprende, ma tende a propagare notizie non vere e merita una precisazione che, più che a Lei, è rivolta a chi ha letto il Suo invito sui social. Vorrei subito sgombrare il campo dalla pretesa mancanza di senso democratico di Uniti Per l’ambiente e farLe notare che lo scopo del nostro lavoro, in questa occasione, è quello di mettere a confronto coloro che aspirano a diventare sindaco di Anzio sui temi dell’ambiente. Noi non facciamo attività di parte, Uniti Per l’Ambiente non passerà all’incasso elettorale per il lavoro che svolge con sacrificio ed abnegazione sul territorio di Anzio. Abbiamo divulgato un invito in data 16 aprile rivolto a tutti i gruppi che avevano reso nota la partecipazione alla prossima competizione elettorale e/o a tutti i candidati sindaco che avevano reso nota la loro canditura. Nel suo caso l’invito era rivolto al Suo gruppo politico in quanto non era ancora reso noto il Suo nome di Candidato. Quindi Lei non ha ricevuto questo invito. All’invito hanno aderito direttamente il Candidato Del Giaccio senza porre alcuna limitazione e lo Staff del Candidato Brignone che condizionava la partecipazione all’esclusione di altri due candidati rendendo la sua stessa partecipazione inaccettabile . Successivamente ha dato la sua adesione il Candidato De Angelis. Lei, Signora Pollastrini, ha aderito al mio invito che Le ho rivolto in data 23 aprile in cui era scritto “il Comitato Organizzatore, visto l’eccessivo numero di candidati Sindaco, ha deciso di riportare il confronto ad un numero di partecipanti che permetta sia di gestire meglio l’evento sia di approfondirne meglio gli aspetti; accrescendo lo spazio destinato alle doma de del pubblico” Lei, Gentile Signora, mi ha dato la seguente risposta a questa mail in data 24 aprile “Comunico la mia adesione e resto in attesa di dettagli, Cordiali saluti, Rita Pollastrini”. Alla data 2 maggio, preso atto che nessun altro candidato aveva dato un’ adesione senza limitazioni, “al fine di dare concretezza all’iniziativa abbiamo deciso di limitare la partecipazione alle tre forse politiche che presentano effettive capacità di concorrere alla guida di Anzio” che, pragmaticamente, non è comunque un concetto privo di una sua logica. La mia mail del 2 maggio si conclude con la frase “resto disponibile per eventuali chiarimenti” che Lei, Gentile Signora Pollastrini, non ha ritenuto di chiedere, ha evitato di rispondermi ed ha preferito far conoscere alla gente una versione del tutto fuorviante e ed inesatta. Copia della corrispondenza è a Sua disposizione. Mi dispiace della Sua defezione che posso anche comprendere visto che i candidati del Suo partito hanno istruzioni di non aderire a confronti con altri rappresentanti di forze politiche. Posso comprendere anche le Sue difficoltà a giustificare, in un confronto, possibili contraddizioni della Sua parte politica in merito ai problemi ambientali, posso anche comprendere le Sue difficoltà di sfilarsi da un’adesione scomoda in modo elegante ma non Le permetto di divulgare cose inesatte tendenti a danneggiare chi sta lavorando per difendere il luogo in cui vive e lo sta facendo sono con quello scopo. Dovrà giustificare alle persone a cui chiede il voto le ragioni della sua fuga da un confronto sui problemi gravi del nostro territorio. La saluto cordialmente.” Sergio Franchi (Uniti Per l’Ambiente)